--------JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.P.A.
--------JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.P.A.11 Dicembre 2009
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Melo-Diego, che delusione: flop da 50 mln
Cinquanta milioni per due brasiliani che hanno fatto flop. E lasciamo da parte Amauri, brasiliano pure lui, che è costato altri 25 milioni: troppi almeno per quello che si è visto sinora. Ma torniamo a Diego e a Felipe Melo che avrebbero dovuto rafforzare la Juve. Il valore dei due sudamericani non si discute: Diego è stato un fenomeno in Germania, mentre Felipe Melo, oltre allo splendido campionato disputato a Firenze, è sempre titolare nel Brasile di Dunga. Giocatori eccellenti allora, ma forse non erano quelli che servivano alla Juve. Oppure Ferrara non è stato in grado di utilizzarli in modo corretto. Il che in pratica significa che per adesso i due brasiliani sono da considerare come acquisti sbagliati. La Juve con l’eliminazione dalla Champions ha perso in un colpo solo quindici milioni. Poi ci sono i milioni persi per il danno di immagine conseguente al fallimento europeo. Parlare di correzioni di mercato con questi chiari di luna per il momento è intempestivo, ma sicuramente la società cercherà di mettere a posto qualcosa. Intanto però Ferrara potrebbe fare la sua parte e cercare qualche soluzione tecnica e tattica. Per esempio non riusciremo mai a capire il motivo per cui Ciro
non provi a tornare all’antico disegnando la squadra con il collaudato 4-4-2. Camoranesi utilizzato a destra nel suo ruolo è ancora un giocatore in grado di fare la differenza, mentre Diego ha giocato per anni come centrocampista centrale accanto a un mediano possente come Bortowski. Possibile che non possa farlo adesso avendo a fianco Sissoko oppure Melo? Resterebbe da trovare un esterno sinistro di spessore che faccia il Nedved, ma per il momento Ciro potrebbe provare con Marchisio (che in nazionale ha giocato in quella posizione) alternandolo magari con De Ceglie e Salihamidzic. Insomma Ferrara deve cambiare subito. La Juve così non funziona.
Per la gara di sabato sera a Bari, Ciro Ferrara dovrà fare a meno di Felipe Melo. Il brasiliano è stato fermato per un turno dal giudice sportivo a causa dell’espulsione per doppia ammonizione rimediata nel finale della sfida contro l’Inter. Si allunga ancora l’elenco dei diffidati, di cui ora fa parte anche Amauri. Oltre all’attaccante ci sono anche Legrottaglie, Grygera, Poulsen, Camoranesi e Sissoko. Nessuno problema invece per gli bianconeri ammoniti contro l’Inter: Grosso e Caceres erano al secondo giallo stagionale. Uno squalificato per la Juventus, due per il Bari. Mister Ventura dovrà fare a meno dei difensori Parisi e Ranocchia, entrambi fermati dopo le espulsioni rimediate nel match di Napoli.
Questa mattina la squadra è tornata al lavoro a Vinovo, per preparare il prossimo appuntamento di campionato, che vedrà i bianconeri impegnati a Bari, nel secondo anticipo di sabato 12 dicembre. I giocatori scesi in campo contro i tedeschi hanno svolto un lavoro defatigante, mentre il resto del gruppo è stato impegnato in un lavoro tecnico, cui hanno assistito anche i tifosi bianconeri, presenti sulla tribuna adiacente al campo 1 dello Juventus Center. Venerdì, vigilia della sfida contro i pugliesi, la sessione di lavoro si terrà nel primo pomeriggio, prima della partenza per Bari.
Non è bastato avere due risultati utili su tre. La Juventus lascia la Champions League nella maniera più mesta. Il Bayern gioca meglio e viene a prendersi la qualificazione all’Olimpico vincendo un 4-1 che penalizza oltre modo i bianconeri. Juve in campo con Caceres, Legrottaglie, Cannavaro e Grosso in difesa, Camoranesi, Felipe Melo e Marchisio a centrocampo, Diego a fare da trequartista dietro le punte Del Piero e Trezeguet. Il Bayern rinuncia inizialmente a Robben, fuori Ribery e Toni. Dopo il vantaggio con un gran gol di Trezeguet, la squadra di Ferrara è stata raggiunta nel corso del primo tempo con un rigore trasformato dal portiere Butt. Nella ripresa, costretti a segnare per passare, i bavaresi hanno dato il tutto per tutto e trovato tre gol con Olic, Gomez e Tymoshchuk. Un risultato che lancia la squadra di Van Gaal agli ottavi e costringe quella di Ferrara a ricorrere all’Europa League. Se ne riparlerà alla ripresa, dopo la sosta invernale. Ora sotto con il campionato. Sabato si riparte dalla trasferta di Bari, penultimo appuntamento del 2009.
E’ un Ciro Ferrara amareggiato quello che si presenta davanti ai microfoni nel post gara: «E’ una brutta botta, il risultato è netto e chiaro, abbiamo fatto poco di quanto avevamo preparato». La Juventus era andata in vantaggio con Trezeguet, ma poi è stata rimontata: «Sapevamo – prosegue Ferrara - di avere due risultati utili, evidentemente siamo una squadra che non sa gestire queste situazioni, non eravamo tranquilli». Chiuso il discorso Champions League, ora non resta che guardare oltre: «Sono dispiaciuto per i tifosi, per la società, per tutti. Non dobbiamo trovare scuse o alibi per questa partita, ma fare un esame di coscienza e assumerci le nostre responsabilità. Sono e siamo abituati a lavorare duro, lo faremo per venirne fuori». Adesso guardiamo avanti. Oltre all’Europa League, ai quali i bianconeri sono stati relegati per il terzo posto ottenuto nel Girone A, c’è sempre il campionato e da gennaio partirà anche la Coppa Italia. La Serie A resta ovviamente il bersaglio a cui puntare: «In questi momenti, la cosa migliore è tornare subito in campo per cercare di rifarci e sabato ci aspetta subito una partita difficile contro il Bari. Il morale non può essere alto, ma dovremo cercare di tirarlo su. Ora dobbiamo solo pensare a lavorare e lasciare da parte i proclami, da qui alla fine della stagione ci sono altri obiettivi importanti a cui puntare, cercheremo di dare il massimo in ogni competizione».Chiellini stop di 20 giorni
La gara di sabato sera con l’Inter ha lasciato un problema fisico per uno dei protagonisti della stagione: Giorgio Chiellini. Il difensore livornese ha effettuato oggi accertamenti clinici ed ecografia, resi necessari dopo un lieve trauma distrattivo alla coscia posteriore destra procuratosi negli ultimi minuti del match con i nerazzurri. Il responso è di distrazione di primo grado del bicipite femorale di destra, la cui prognosi è di 20 giorni.
PROSSIMA PARTITA: Sabato 12 Dicembre 2009 - Campionato Serie A
Organigramma
Presidente e direttore generale: Jean-Claude BlancAmministratori: Aldo Mazzia----Riccardo Montanaro
--Carlo Barel di Sant'Albano----Marzio Saà
--Khaled Fared Zentuti ----Camillo Venesio
Direttore sportivo: Alessio SeccoEntra a far parte dello staff della Juventus nel 1999, inizialmente come addetto stampa, in seguito inizia ad operare dalla stagione 2000-2001 come team manager ed infine il 23 maggio 2006 diviene direttore sportivo della società torinese, coordinando tutte le attività di mercato.
Allenatore: Ciro Ferrara Vice allenatore: Massimiliano Maddaloni
Allenatore portieri: Michelangelo Rampulla
Assistente tecnico: Adolfo Sormani
Coordinatore preparatori atletici: Massimo Neri
Preparatori atletici: Claudio Gaudino----Andrea Scanavino
Portieri della Juventus
Gianluigi Buffon-----------------Numero di maglia: 1Senso della posizione, coraggio, potenza, classe. Sono tante le qualità che servono ad un portiere per eccellere nel suo ruolo e Gigi Buffon le ha tutte, non a caso è da sempre considerato uno dei migliori, se non il migliore portiere del mondo. Tale lo ha riconosciuto per ben quattro volte (nel 2003, 2004, 2006, 2007) l’IFFHS, l’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, che nel 2009 lo ha eletto miglior portiere di sempre. Gigi è un leader in campo e nello spogliatoio.
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Alexander Manninger-----------Numero di maglia: 13Considerare Alexander Manninger un secondo portiere equivale a commettere un errore grossolano. Per l’esperienza e l’affidabilità che ha sempre mostrato nel corso della sua carriera, il nazionale austriaco sarebbe titolare in molte squadre di vertice. Le sue doti, mai celate, vennero prepotentemente alla ribalta nel corso della sua esperienza all’Arsenal, nel 1998. Da allora Alex non ha fatto che confermarsi, dimostrandosi un’assoluta sicurezza.
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Antonio Chimenti---------------Numero di maglia: 12Una carriera costruita mattone dopo mattone, attraversando la penisola da sud a nord, da Sambenedetto del Tronto, a Roma, a Udine, e lasciando ovunque un ricordo estremamente positivo. Antonio Chimenti, con i suoi trentanove anni, è il “nonno” dello spogliatoio bianconero. Alla sua seconda esperienza alla Juventus, dopo quella trascorsa tra il 2002 e il 2006, “Zucchina”, come lo chiamano i compagni, è tornato ad offrire il suo contributo.
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Portiere giovane e di straordinaria prestanza atletica, Mario Kirev, classe 89', si appresta a vivere la sua prima stagione in bianconero. Acquistato dallo Slavia Sofia nel mercato di gennaio 2009, dopo l’esperienza al Grasshoppers è rientrato a Torino in estate. Potente e dotato di buona tecnica, è un punto fermo della Nazionale Under 21 Bulgara.
Difensori della Juventus
Fabio Grosso-------------------Numero di maglia: 6 Fabio Grosso è, per tutti gli italiani l’uomo simbolo dei Mondiali di Germania. Sul tetto del Mondo Grosso ci è arrivato dopo una lunga gavetta, che lo ha portato dagli esordi in C2 con il Chieti nel 1998, al Palermo, dove approda nel 2004 e conquista la Nazionale. Dopo il Mondiale, il passaggio all’Inter dove rimane una stagione, prima di approdare al Lione, dove in due anni colleziona cinquantadue presenze e due reti.
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Martin Càceres-----------------Numero di maglia: 2Il giovane sudamericano, classe 87, può ricoprire ogni ruolo del reparto difensivo, anche se è soprattutto da centrale che si è fatto conoscere al grande pubblico. Con Caceres, alla Juventus riprende la tradizione dei calciatori uruguaiani, iniziata con Raul Banfi e cresciuta poi con giocatori del calibro di Carini, O’Neill, Zalayeta, Olivera, Fonseca e soprattutto Montero, di cui tutti si aspettano che possa seguirne le orme.
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Giorgio Chiellini------------------Numero di maglia: 3Nonostante la sua giovane età, Giorgio Chiellini è da tempo apprezzato come uno dei migliori difensori europei. Mancino naturale, è in grado di coprire al meglio sia il ruolo di centrale che quello di esterno difensivo. Sa sfruttare al meglio le sue doti acrobatiche nelle azioni offensive e sui calci piazzati. E’ uno dei punti di forza della Nazionale di Marcello Lippi.
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Fabio Cannavaro------------------Numero di maglia: 5Il capitano della Nazionale Campione del Mondo indossa nuovamente la maglia bianconera. A distanza di tre anni, Fabio Cannavaro rientra alla Juventus dopo la proficua parentesi al Real Madrid. Torna a Torino per proseguire quella striscia vincente di due Scudetti consecutivi, vinti sul campo, al termine della sua precedente esperienza in bianconero.
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Cristian Molinaro----------------Numero di maglia: 19E’ il maratoneta e al tempo stesso lo stakanovista del gruppo. In due stagioni alla Juventus, Cristian Molinaro è tra i bianconeri che hanno collezionato più presenze e, soprattutto, che hanno corso più chilometri. Su e giù per la fascia sinistra, a difendere e a ripartire.
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Paolo De Ceglie------------------Numero di maglia: 29Dopo la sua prima annata in Serie A con la maglia della Juventus, Paolo De Ceglie si è confermato come uno dei ragazzi più promettenti. Continua la sua avventura in bianconero, iniziata fin dai tempi della Scuola Calcio. Esterno sinistro, può ricoprire sia il ruolo di difensore che quello di centrocampista. Ha chiuso da poco la sua lunga parentesi con l’Under 21 azzurra.
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Nicola Legrottaglie-------------Numero di maglia: 33E’ uno dei veterani della Juventus. Sia anagraficamente che per l’esperienza maturata in bianconero. Arrivato a Torino la prima volta nel 2003, nelle ultime tre stagioni si è confermato come uno dei difensori più forti ed eleganti. Può giocare in entrambe le posizioni di difensore centrale e sa sfruttare il gioco aereo anche in fase offensiva.
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Jonathan Zebina-------------Numero di maglia: 15Arrivato dalla Roma nel 2004, Jonathan Zebina è alla 6ª stagione alla Juventus. Risolti finalmente i guai fisici che ne hanno condizionato il rendimento nelle ultime annate, il difensore francese vuole tornare protagonista nel ruolo, sia esso esterno destro o centrale.
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Zdenek Grygera -------------Numero di maglia: 21Con la fine dell’avventura di Pavel Nedved, Zdenek Grygera resta l’unico rappresentante della Repubblica Ceca nel gruppo bianconero. Arrivato nel 2007, è alla sua terza annata con la Juventus. Difensore eclettico, è in grado di coprire tutti i ruoli del pacchetto arretrato: da centrale e su entrambe le fasce. Fa parte da tempo della Nazionale ceca.
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Lorenzo Ariaudo--------------Numero di maglia: 23 Un altro ragazzo del vivaio che approda in Prima Squadra. Dopo la positiva prima esperienza tra i professionisti dello scorso anno, Lorenzo Ariaudo si è meritato la promozione definitiva. E’ considerato tra i migliori difensori centrali italiani del futuro.
Centrocampisti della Juventus
Felipe Melo------------------Numero di maglia: 4Cresciuto calcisticamente nel Flamengo, prima di sbarcare in Europa, indossa le maglie del Cruzeiro e del Gremio. Nel 2005 varca l’oceano per accasarsi al Maiorca, ma resta pochi mesi. Due stagioni al Racing Santander e una all’Almeria. Nell’estate 2008 arriva così la chiamata della Fiorentina. Le ottime prestazioni in maglia viola gli valgono anche la convocazione per la Nazionale di Dunga di cui diventa in pochi mesi un punto forte.
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Mauro German Camoranesi-------Numero di maglia: 16Alla sua ottava stagione a Torino, Mauro German Camoranesi può essere ormai considerato un veterano bianconero. L’italo-argentino continua a rappresentare la fantasia, espressa nelle giocate, nei dribbling e negli assist, ma anche nella conclusione a rete. Nell’anno dei Mondiali, insegue anche lo storico bis dopo il trionfo in Germania del 2006.
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Diego Ribas da Cunha--------- Numero di maglia: 28
E’ il grande acquisto del mercato bianconero. Diego incarna in sé tutte le caratteristiche del classico trequartista: fantasia, dribbling, visione di gioco, assist e capacità balistiche non indifferenti. Dopo le parentesi al Porto e al Werder Brema, il brasiliano è pronto al definitivo salto di qualità.
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Mohamed Lamine Sissoko-------Numero di maglia: 22In pochi mesi ha conquistato la Juventus e tutti i suoi tifosi. Momo Sissoko è da un anno e mezzo uno dei punti di forza del centrocampo bianconero. Con la potenza fisica e la corsa, il franco-maliano è l’uomo che chiude ogni varco e fa ripartire l’azione offensiva. Nonostante la giovane età può vantare la militanza in altri campionati importanti come quello spagnolo e quello inglese.
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Sebastian Giovinco-------------Numero di maglia: 20Dopo due buone stagioni in Serie A, la seconda della quale con la maglia bianconera, Sebastian Giovinco ha ancora voglia di essere protagonista nella squadra che lo ha cresciuto e lanciato nel grande calcio. Giocatore dal talento cristallino, in grado di ricoprire tutti i ruoli offensivi.
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Claudio Marchisio-------------Numero di maglia: 8Reduce da una grande stagione in cui ha confermato tutte le sue qualità di leader del centrocampo, Claudio Marchisio ha ancora voglia di stupire con la maglia bianconera, ormai una seconda pelle per lui, juventino fin da bambino. Senza dimenticare l’azzurro, soprattutto nell’anno che porta ai Mondiali di Sud Africa 2010.
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Hasan Salihamidzic----------- Numero di maglia: 7Dalla Germania, da cui è arrivato due anni fa, Hasan Salihamidzic ha portato con sé tutta la sua duttilità. Il bosniaco è l’esempio di giocatore che sa adattarsi a tutti i ruoli e che sa far tutto: difendere, attaccare e segnare. Senza dimenticare una grande esperienza accumulata in tanti anni a grandi livelli.
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Christian Poulsen--------------Numero di maglia: 18Punto fermo della Nazionale danese, Christian Poulsen ha voglia di arrivare a Sud Africa 2010 al massimo, dopo una grande stagione con la Juventus. Centrocampista centrale di quantità che non disdegna la giocata di qualità e la stoccata sotto porta.
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Tiago Cardoso Mendes-----------Numero di maglia: 30Dopo aver vinto trofei importanti in tutte le squadre in cui ha militato, Tiago Cardoso Mendes insegue un titolo anche con la Juventus per completare la sua ricca collezione personale. Il portoghese resta tra i centrocampisti più apprezzati d’Europa.
Attaccanti della Juventus
Alessandro Del Piero------------Numero di maglia: 10Per definire Alessandro Del Piero non ci sono più aggettivi. Attaccante di classe purissima, capace di giocate magnifiche con entrambi i piedi, dotato di visione di gioco, disposto al sacrificio, spietato sottoporta, Alex è un Campione del Mondo, un monumento del calcio italiano e internazionale. E’ il miglior marcatore di sempre della storia bianconera, il giocatore con più presenze, l’idolo dei tifosi, il leader indiscusso della squadra. In una parola, il capitano.
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David Trezeguet-----------------Numero di maglia: 17Francese di nascita, ma di origini argentine, David Trezeguet è il prototipo dell’attaccante d’area. Nei sedici metri pochi giocatori al mondo sono in grado di rivaleggiare con lui. Un rapace, sempre pronto a giocare d’anticipo, a sfuggire alla marcatura e a colpire, di testa, o con entrambi i piedi, con una costanza mai venuta meno nel corso di una carriera lunga e straordinaria. Non a caso è il miglior marcatore straniero della storia bianconera.
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Vincenzo Iaquinta ----------------Numero di maglia: 9Centravanti, seconda punta, esterno in un tridente: non ci sono ruoli offensivi che Vincenzo Iaquinta non sia in grado di ricoprire con la medesima efficacia. Una duttilità la sua, che, unita allo spirito di sacrificio, a straordinarie doti atletiche e a una tecnica notevole, gli ha permesso di costruire una carriera importante, che ha raggiunto l’apice con la conquista del Mondiale di Germania nel 2006. Ma per Vincenzo è solo un punto di partenza.
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---------------------------------------------------------------------------------Amauri Carvalho de Oliveira-------Numero di maglia: 11
Potenza fisica e piedi “brasiliani”, devastante di testa e imprendibile nell’uno contro uno, Amauri è uno degli attaccanti più completi del panorama internazionale. In pochi sanno fare reparto come il brasiliano, capace di tenere palla grazie alle sue eccellenti doti tecniche, di far “salire la squadra” e di proporsi poi con puntualità in zona gol. Un vero fuorisclasse.
Cronistoria della Juventus Football Club
1897 · 1º novembre, fondazione dello "Sport Club Juventus" per iniziativa di un gruppo di studenti del liceo classico “Massimo d'Azeglio”. L'uniforme è una maglia rosa con cravatta e calzoncini neri.1899 · Cambia denominazione in "Foot-Ball Club Juventus".
1903 · Adozione dell'uniforme a strisce bianconere e calzoncini bianchi.
1905 · Campione d'Italia (1º titolo).
1906 · Scissione societaria e fondazione del Foot-Ball Club Torino, segnando così l'origine della più antica rivalità del calcio italiano.
1923 · 23 luglio. Ingresso della famiglia "Agnelli" nella società.1925-26 · Campione d'Italia (2º titolo).
1930-31 · Campione d'Italia (3º titolo).
1931-32 · Campione d'Italia (4º titolo).
1932-33 · Campione d'Italia (5º titolo).
1933-34 · Campione d'Italia (6º titolo).
1934-35 · Campione d'Italia (7º titolo).
1936 · Italianizzazione del nome in Juventus con perdita di Foot-ball Club.

1937-38 · Vincitrice della Coppa Italia (1º titolo).
1941-42 · Vincitrice della Coppa Italia (2º titolo).
1943 · Assume la denominazione societaria di "Juventus-Cisitalia", in abbinamento con la Casa automobilistica omonima, la Cisitalia appunto, il cui proprietario era Pietro Dusio, all'epoca presidente del club bianconero.
1945 · Assume il nome di "Juventus Football Club".
1949-50 · Campione d'Italia (8º titolo)
1951-52 · Campione d'Italia (9º titolo).
1957-58 · Campione d'Italia (10º titolo). 1° Stella d'Oro al Merito Sportivo.1958-59 · Vincitrice della Coppa Italia (3º titolo).
1959-60 · Campione d'Italia (11º titolo). Vincitrice della Coppa Italia (4º titolo).
1960-61 · Campione d'Italia (12º titolo).
1964-65 · Vincitrice della Coppa Italia (5º titolo).
1966-67 · Campione d'Italia (13º titolo).
1967 · 27 giugno, la Juventus Football Club diventa società per azioni.
1971-72 · Campione d'Italia (14º titolo).
1972-73 · Campione d'Italia (15º titolo).
1974-75 · Campione d'Italia (16º titolo).
1976-77 · Campione d'Italia (17º titolo). Vincitrice della Coppa UEFA (1º titolo).
1977-78 · Campione d'Italia (18º titolo).
1978-79 · Vincitrice della Coppa Italia (6º titolo).
1980-81 · Campione d'Italia (19º titolo).1981-82 · Campione d'Italia (20º titolo). 2° Stella d'Oro al Merito Sportivo. 1982-83 · Vincitrice della Coppa Italia (7º titolo).
1983-84 · Campione d'Italia (21º titolo). Vincitrice della Coppa delle Coppe (1º titolo).
1984-85 · Vincitrice della Supercoppa Europea (1º titolo). Campione d'Europa (1º titolo).

1985 · 29 maggio, in occasione della finale di Coppa dei Campioni allo stadio Heysel di Bruxelles contro il Liverpool, gli scontri con i tifosi inglesi provocarono la morte di 39 persone. L'UEFA impose un bando di 6 anni al Liverpool e di 5 anni alle altre squadre di club inglesi, e la Supercoppa Europea 1985 tra Juventus ed Everton non ebbe luogo.
1985-86 · Campione d'Italia (22º titolo). Campione del mondo per club (1º titolo).
1987 · La Juventus è insignita della Targa UEFA quale prima a vincere le tre maggiori competizioni europee per club.
1989-90 · Vincitrice della Coppa Italia (8º titolo) Vincitrice della Coppa UEFA (2º titolo).
1992-93 · Vincitrice della Coppa UEFA (3º titolo).
1994-95 · Campione d'Italia (23º titolo). Vincitrice della Coppa Italia (9º titolo).1995-96 · Campione d'Europa (2º titolo). Vincitrice della Supercoppa d'Italia (1º titolo).
1996-97 · Campione d'Italia (24º titolo). Vincitrice della Supercoppa Europea (2º titolo). Campione del mondo per club
(2º titolo).1997 · 1 novembre, centenario della fondazione del club (Juvecentus).
1997-98 · Campione d'Italia (25º titolo). Vincitrice della Supercoppa d'Italia (2º titolo).
1999-2000 · Vincitrice della Coppa Intertoto (1º titolo).
2001 · 3 dicembre. La Juventus Football Club SpA avvia la quotazione in Borsa.
2001-02 · Campione d'Italia (26º titolo).
2002-03 · Campione d'Italia (27º titolo). Vincitrice della Supercoppa d'Italia (3º titolo).
2003-04 · Vincitrice della Supercoppa d'Italia (4º titolo).
2004-05 · 1° in Serie A. (titolo revocato).

2005-06 · 20ª in Serie A. Retrocessa in serie B.
2006 · A seguito di sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-05 fu revocato e non più assegnato; inoltre, per illecito sportivo, la Juventus fu declassata dal 1º al 20º posto del campionato 2005-06 e retrocessa in serie B per la stagione 2006-07.
2006-07 · 1ª in Serie B. Promossa in Serie A.
2007-08 · 3ª in Serie A.
2008-09 · 2ª in Serie A.

2009-10 · In corso......
Tutti gli uomini della "Juventus Football Club", dagli inizi ad oggi
In più di 110 anni di storia societaria, alla guida della Juventus si sono avvicendati 21 presidenti e 2 comitati di gestione. Il primo presidente della società bianconera fu Eugenio Canfari, uno dei soci fondatori. L'imprenditore Umberto Agnelli, eletto a soli 20 anni d'età, nel 1955, alla massima carica amministrativa societaria, è stato il presidente più giovane a guidare il club. Attualmente in carica è il dirigente aziendale Giovanni Cobolli Gigli, eletto presidente il 29 giugno 2006 dall'assemblea degli azionisti del club.TUTTI GLI ALLENATORI DELLA JUVENTUS

In principio non esistono né allenatori, né preparatori tecnici, né tanto meno un sistema particolare di allenamento per tenersi in forma; tutti i giocatori, lavoravano o studiavano, si ritrovavano un paio di volte alla settimana al velodromo di Corso Re Umberto per gli allenamenti, consistenti in partitelle e corse di velocità e/o resistenza, sempre sotto il coordinamento del capitano della squadra. Il primo allenatore della storia bianconera fu l'ungherese Jenő Károly, scelto dal presidente Edoardo Agnelli nel 1923 . Il tecnico più a lungo in carica è stato Giovanni Trapattoni, rimasto alla guida della squadra per quattordici anni, di cui dieci consecutivi
TUTTI I GIOCATORI DELLA JUVENTUS
In più di 110 anni di storia, un totale di 731 calciatori (fino al 31º agosto 2009) hanno vestito la maglia della Juventus Football Club: tra loro 585 italiani (80,03% del totale), alcuni dei quali sono anche stati convocati in Nazionale. Tra i numerosi calciatori di rilievo che hanno militato nella Juventus figurano Giampiero Boniperti, riconosciuto come il calciatore più rappresentativo della storia della società. Durante la sua carriera ha vinto un totale di 25 trofei ufficiali , sia da giocatore che da dirigente del club, per la quale attualmente detiene la carica di Presidente Onorario. Attualmente Alessandro Del Piero, membro attivo della compagine bianconera dal 1993 e capitano dal 2001, è il giocatore simbolo della squadra.Tutte le conquiste della "Juventus Football Club"

PALMARES DELLA JUVENTUS
La Juventus è la squadra di calcio più blasonata d'Italia, nonché una tra le più vittoriose d'Europa e del mondo. Il club torinese ha vinto il campionato italiano per 27 volte -record-, (anche se per noi Juventini gli scudetti vinti saranno sempre 29). I bianconeri detengono il record per vittorie nella Coppa Italia (9 volte, a pari merito con la Roma), e 4 Supercoppe italiane vinte. I suoi 11 trofei vinti e riconosciuti dalla FIFA in ambito internazionale la rendono attualmente la seconda squadra italiana, la terza in Europa e la sesta al mondo con il maggior numero di tornei conquistati.
Il nuovo stadio della Juventus
Un sogno che diventa realtà in casa Juventus, che da ora avranno un motivo in più per sorridere. Il progetto per la costruzione del nuovo stadio è il primo in Italia di proprietà di una società sportiva. L’impianto sarà in grado di ospitare 41.000 spettatori ed è stato concepito con i massimi standard di sicurezza. L’accesso, privo di barriere architettoniche, avverrà da quattro ingressi posti sugli angoli, con ampie rampe che seguono il profilo delle collinette verdi sulle quali sorge l’impianto e portano a un anello che gira intorno allo stadio. L’anello sarà un luogo sicuro, dove potranno venire controllati i titoli di ingresso e dove potranno sostare i mezzi di servizio e di soccorso. Alle gradinate e alle tribune si accederà da 16 passerelle distribuite nei diversi settori sospesi sugli spazi che costituivano il vecchio stadio. Al termine degli eventi, in caso di emergenza, l’impianto si potrà svuotare in meno di 4 minuti. Il progetto prevede di recuperare tutta la parte interrata del Delle Alpi, compresa la zona del campo di gioco. Al di sotto delle gradinate verranno realizzate le aree di servizio allo stadio e alla squadra. Infatti lo stadio potrà vantare la presenza di 3 spogliatoi, 8 aree ristorazione, 24 bar, 84 sky box, 459 posti per la stampa, 34.000 mq di aree commerciali, sui quali sorgeranno una galleria di negozi, uno shopping center e un magazzino di bricolage e fai-da-tee, oltre a 30.000 mq di verde.
Il tutto è inserito in un unico profilo a semicerchio e senza elementi che si distaccano dalla linea di continuità. La copertura degli spalti, studiata in galleria del vento, verrà realizzata ispirandosi al profilo delle ali degli aerei: una struttura di grande leggerezza, realizzata in una membrana in parte trasparente e in parte opaca, per permettere una visione ottimale del campo, sia diurna sia notturna, e nel garantire il passaggio di luce sufficiente alla crescita dell’erba del campo. Sarà “la nuova casa dei tifosi bianconeri” come ha avuto modo di affermare, con molta soddisfazione, il presidente bianconero Cobolli Gigli durante la conferenza stampa di presentazione. Uno stadio che sarà motivo di orgoglio per la città, costruito sul modello inglese, con il pubblico molto vicino al campo di gioco. Verrà infatti eliminata la pista di atletica, portando le curve a soli 8,85 metri dal rettangolo di gioco, contro gli attuali 50 metri del Delle Alpi. L’area è quella della Continassa, nel quartiere Vallette, e ospiterà uno stadio destinato a integrarsi nella città, con spazi fruibili da tutti, zone verdi, piazze e aree commerciali. Un impianto attivo sette giorni su sette, giorno e notte, anche grazie a innovative soluzioni di illuminotecnica. Infine sono previsti parcheggi per 4.000 auto.Capienza: 41.000 posti a sedere----------------------Giugno 2009: inizio lavori costruzione
Se vuoi vedere tutte le sintesi delle partite della Juventus, vai sul mio canale Youtube: Youtube/Juventusclub1973
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1905 --- 1° scudetto - Fino al 1923 la Juventus non ha mai avuto un allenatoreSquadra: Armano, Durante, Mazzia, Walty, Goccione, Diment, Barberis, Varetti, Forlano, Squair, Donna, Nino, Merio
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1925/26 --- 2° scudetto - Allenatore: Jenő Károly/inizio - József Viola/fineSquadra: Munerati, Hirzer, Vojak, Bigatto(C), Combi, Rosetta, Allemandi, Torriani, Viola, Ferrero, Meneghetti, Sclavi, Gianfardoni, G. Barale, O. Barale, Grabbi, Paniati, Caudera, Fenili, Gariglio, Pastore,
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1930/31 --- 3° scudetto - Allenatore: Carlo CarcanoSquadra: Ferrari, Combi, Vecchina, Caligaris, Munerati, Barale, Rier, Varglien I, Orsi, Rosetta(C), Cesarini, Varglien II, Bodoira, Ghibaudo, Ferrero, Bigatto, Castellucci, Crotti, Mosca, Vollono, Maglio, Poliano
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1931/32 --- 4° scudetto - Allenatore: Carlo CarcanoSquadra: Sernagiotto, Orsi, Vecchina, Caligaris, Monti, Ferrero, Cesarini, Ferrari, Combi, Rosetta(C), Munerati, Varglien I, Bertolini, Varglien II, Rosa
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1932/33 --- 5° scudetto - Allenatore: Carlo CarcanoSquadra: Cesarini, Rosetta(C), Combi, Caligaris, Ferrero, Munerati, Varglien I, Monti, Bertolini, Sernagiotto, Varglien II, Borel II, Ferrari, Orsi, Santagostino, Genta, Imberti, Vecchina
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1933/34 --- 6° scudetto - Allenatore: Carlo CarcanoSquadra: Combi, Caligaris, Orsi, Rosetta(C), Cesarini, Sernagiotto, Varglien II, Bertolini, Borel II, Ferrari, Varglien I, Valinasso, Ferrero, Depetrini, Monti, Mihalich
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1934/35 --- 7° scudetto - Allenatore: Carlo Carcano/inizio - Carlo Bigatto e Benedetto Gola/fine
Squadra: Caligaris, Ramella, Gabetto, Cason, Cesarini, Ferrari, Valinasso, Diena, Rosetta(C), Varglien I, Bertolini, Borel II, Foni, Serantoni, Depetrini, Tiberti, Varglien II, Monti, Staccione, Bulgheri, Orsi
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1949/50 --- 8° scudetto - Allenatore: Jesse Carver
Squadra: Præst, Manente, Mari, Bertuccelli, Viola, Piccinini, John Hansen, Muccinelli, Boniperti, Martino, Parola(C), Cavalli, Rava, Bizzotto, Mariani, Vivolo, Scaramuzzi
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1951/52 --- 9° scudetto - Allenatore: György Sárosi
Squadra: Præst, Manente, Mari, Bertuccelli, Viola, Piccinini, John Hansen, Muccinelli, Boniperti, Parola(C), Karl Hansen, Cavalli, Corradi, Bonforti, Bizzotto, Ferrario, Caprile, Vivolo, Scaramuzzi
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1957/58 ---
-10° scudetto - Allenatore: Ljubiša Broćić
Squadra: Garzena, Nicolé, Colombo, Charles, Ferrario, Mattrel, Stivanello, Boniperti(C), Emoli, Sivori, Corradi, Vavassori, Viola, Boldi, Barbieri, Patrucco, Rossi, Stacchini, Montico, Turchi, Bartolini, Sartore
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1959/60 --- 11° scudettio - Allenatore: Renato Cesarini
Squadra: Vavassori, Garzena, Sarti, Emoli, Cervato, Colombo, Nicolé, Boniperti(C), Charles, Sivori, Stacchini, Mattrel, Burelli, Càstano, Leoncini, Mazzia, Rossano, Stivanello
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1960/61 --- 12° scudetto - Allenatore: Renato Cesarini
Squadra: Vavassori, Sarti, Emoli, Cervato, Colombo, Boniperti(C), Charles, Sivori, Stacchini, Mora, Fascetti, Mazzia, Stivanello, Leoncini, Càstano, Burgnich, Burelli, Mattrel
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1966/67 --- 13° scudetto - Allenatore: Heriberto Herrera
Squadra: Salvadore, De Paoli, Anzolin, Leoncini, Càstano(C), Del Sol, Favalli, Gori, Cinesinho, Menichelli, Colombo, Sarti, Rinero, Bercellino I, Sacco, Stacchini, Zigoni
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1971/72 --- 14° scudetto - Allenatore: Čestmír Vycpálek
Squadra: Spinosi, G. Marchetti, Furino, Morini, Salvadore(C),Carmignani, Piloni, Alessandrelli Haller, Causio, Anastasi, Capello, Bettega, Roveta, Longobucco, Chiarenza, Novellini, Cuccureddu, Savoldi, Viola
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1972/73 --- 15° scudetto - Allenatore: Čestmír Vycpálek
Squadra: Salvadore(C), Altafini, Savoldi, Morini, Zoff, Piloni, Haller, Zaniboni, Spinosi, Longobucco, Cuccureddu, Anastasi, Novellini, Furino, G. Marchetti, Bettega, Causio, Capello, Chiarenza, Maggiora, A. Marchetti
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1974/75 --- 16° scudetto - Allenatore: Carlo Parola
Squadra: Altafini, Morini, Zoff, Piloni, Alessandrelli, Spinosi, Longobucco, Cuccureddu, Rossi, Anastasi, Furino(C), Marchetti, Bettega, Causio, Capello, Viola, Damiani, Scirea, Gentile,
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1976/77 --- 17° scudetto - Allenatore: Giovanni Trapattoni
Squadra: Morini, Cabrini, Alessandrelli, Zoff, Benetti, Bettega, Cuccureddu, Furino(C), Gentile, Causio, Tardelli, Scirea, Spinosi, Serena, Marchetti, Gasperini, Schincaglia, Gori, Boninsegna
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1977/78 --- 18° scudetto - Allenatore: Giovanni Trapattoni-------------------------------------------------------------------------------------------------
1980/81 --- 19° scudetto - Allenatore: Giovanni TrapattoniSquadra: Causio, Tardelli, Cabrini, Osti, Marocchino, Prandelli, Bettega, Scirea, Gentile, Cuccureddu, Brady, Galderesi, Fanna, Zoff, Bodini, Brio, Furino(C), Storgato, Verza
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1981/82 --- 
-20° scudetto - Allenatore: Giovanni Trapattoni
Squadra: Scirea, Fanna, Tardelli, Cabrini, Bettega, Virdis, Gentile, Bonini, Osti, Brady, Marocchino, Furino(C), Prandelli, Rossi, Brio, Zoff, Bodini, Galderisi
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1983/84 --- 21° scudetto - Allenatore: Giovanni trapattoni
Squadra: Brio, Gentile, Platini, Bonini, Scirea, Tacconi, Cabrini, , Boniek, Rossi, Tardelli, Bodini, Caricola, Vignola, Prandelli, Tavola, Furino(C), Koetting, Penzo
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1985/86 --- 22° scudetto - Allenatore: Giovanni Trapattoni
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1994/95 --- 23° scudetto - Allenatore: Marcello LippiSquadra: Carrera, Ferrara, Tacchinardi, Jarni, Ravanelli, Kohler, Porrini, Torricelli, Conte, Fusi, Francesconi, Marocchi, A.Orlando, Sousa, Di Livio, Deschamps, Peruzzi, R. Baggio(C), Rampulla, Vialli, Del Piero
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1996/97 --- 24° scudetto - Allenatore: Marcello LippiSquadra: Amoruso, Ferrara, Torricelli, Iuliano, Vieri, Boksic, Zidane, Tacchinardi, Porrini, Ametrano, Pessotto, Jugovic, Padovano, Montero, Di Livio, Deschamps, Rampulla, Peruzzi, Falconi, Conte(C), Del Piero, Lombardo
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1997/98 --- 25° scudetto - Allenatore: Marcello LippiSquadra: Amoruso, Ferrara, Torricceli, Iuliano, Zamboni, Zidane, Tacchinaedi, Dimas, Inzaghi, Fonseca, Ametrano, Pessotto, Padovano, Pecchia, Montero, Di Livio, Conte(C), Rampulla, Peruzzi, De Sanctis, Deschamps, Del Piero, Birindelli
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2001/02 --- 26° scudetto - Allenatore: Marcello Lippi
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2002/03 --- 27° scudetto - Allenatore: Marcello LippiSquadra: Moretti, Iuliano, Zalayeta, Tudor, Trezeguet, Tacchinardi, Thuram, Zenoni, Fresi, Montero, Di Vaio, Olivera, Conte, Zambrotta, Birindelli, Camoranesi, Baiocco, Davids, Salas, Del Piero(C), Chimenti, Buffon, Bonnefoi, Ferrara, Nedved, Pessotto








